(AdnKronos) – L’Italia ottiene invece risultati migliori “nella parità salariale, nel livello delle infrastrutture e nella tutela dell’ambiente”. Tra gli aspetti chiave evidenziati dall’analisi, c’è il caso Polonia, che ha registrato il miglior risultato nella capacità di convertire la crescita economica in aumento di benessere.
La Germania, invece, supera gli Stati Uniti nelle performance di conversione di ricchezza in benessere. Tra il 2006 e il 2013 entrambi i paesi hanno riportato tassi di crescita pari all’1,1%, tuttavia la fotografia del 2015 berlinese è quella di un paese con capacità di creazione di benessere pari a quelle di un’economia cresciuta a ritmi del 6%. Washington, invece, assomiglia a uno stato fermo al -1%.
L’Africa migliora la propria capacità di trasformare ricchezza in benessere, avanzando in particolare sotto il profilo della tutela della salute. Un risultato che si rispecchia nelle performance di Ruanda ed Etiopia, i due paesi che più hanno migliorato la propria posizione.