Roma, 18 gen. (AdnKronos) – “Il Presidente Berlusconi non ha potuto prendere parte alle iniziative per il quindicennale della scomparsa di Bettino che la Fondazione Craxi ha organizzato qui ad Hammamet, perché vittima di una grande ingiustizia. Nonostante ciò, ancora una volta, non mi ha fatto mancare la sua vicinanza ed il suo affetto attraverso una lettera che racchiude in sé un alto significato umano e politico”. Lo afferma Stefania Craxi, figlia del leader socialista e presidente dei Riformisti Italiani.
“Tra i tanti nodi che attanagliano il nostro Paese – prosegue Craxi – il nodo della giustizia politica continua a rappresentare un macigno che grava sulla storia e sul futuro della Repubblica Italiana. Il morbo giustizialista, purtroppo, permea ancora la cultura di questa sinistra che anche stavolta perde l’ennesima occasione per fare i conti con la propria storia e con la storia del padre del riformismo moderno, uno dei padri fondatori del Pse e del socialismo liberale. Auspico che per mio padre giunga l’ora della verità, così come mi auguro che ciò avvenga anche per il presidente Berlusconi cui pubblicamente invio i miei ringraziamenti ed il mio fraterno saluto, unitamente a quello della mia famiglia e dei tanti che, dalla Tunisia come dall’Italia, hanno inteso manifestarmi la loro vicinanza umana e politica”.