Roma, 11 feb. (AdnKronos) – “La volontà di Costa Crociere di voler delocalizzare ad Amburgo 4 dipartimenti, che coinvolgono 157 lavoratori, rappresenta un atto gravissimo nei confronti dei propri dipendenti, che hanno dato tanto in termini lavorativi a questa società, e uno schiaffo all’economia della città di Genova e dell’intero Paese già fortemente penalizzata dall’attuale crisi”. Ad affermarlo è il segretario nazionale della Uiltrasporti Paolo Fantappi. “Siamo di fronte a un paradosso evidente, non vi è una situazione di crisi a spingere l’azienda alla riorganizzazione e allo stesso tempo, però, in virtù di un sistema fiscale agevolato, la stessa, beneficia di una serie di risparmi consistenti”, dice il sindacalista.
“Siamo stufi di queste macroscopiche contraddizioni che vedono sempre salvaguardare e tutelare la parte più forte, ovvero l’armatore, senza tener conto della sorte dei 157 lavoratori coinvolti e delle ripercussioni economiche che ci comporter. Per tali ragioni, attendiamo l’esito dell’incontro tra Costa Crociere e il Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Maurizio Lupi che si svolgerà nei prossimi giorni allo scopo di trovare soluzioni a questa difficile vertenza. Nel frattempo la Uiltrasporti – assicura Fantappi – rimarrà fortemente determinata a difendere con tutta la propria forza questi posti di lavoro utilizzando tutti gli strumenti di contrasto a tutela dei lavoratori coinvolti”.