Bruxelles, 25 feb. – (AdnKronos) – “L’applicazione rigida della regola del debito porterebbe a una correzione di 2 punti percentuali del Pil, che sarebbe chiaramente insostenibile per un Paese che viene da 4 anni di recessione consecutivi”. Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, dopo il via libera della Commissione Ue alla Legge di Stabilità italiana per il 2015.
Moscovici ha ricordato che sul fronte del debito pubblico “siamo in contatto con il governo italiano” e in una lettera inviata all’esecutivo “abbiamo ricordato la validità della regola del debito e chiesto che gli sforzi di bilancio sia indirizzati alla riduzione progressiva del debito pubblico”, sul quale è stato effettuato un rapporto sulla base dell’articolo 126 comma 3 del Trattato di Lisbona.