(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Un adeguato e pronto accoglimento delle nostre richieste da parte del Governo – aggiunge il vicepresidente – consentirà ad una Regione finanziariamente sana come la nostra, di utilizzare in maniera adeguata le risorse finanziarie a sua disposizione, per dare altrettante adeguate risposte agli operatori che chiedono un’accelerazione sui tempi di pagamento regionale, oggi pesantemente ritardati dagli impedimenti legislativi imposti dalle regole del patto e dal pareggio di bilancio”.
“Va fatto rilevare che potendo utilizzare le risorse del pareggio per cassa del settore non sanitario, ciò consentirebbe fin da subito – dice Forcolin – di immettere nel sistema economico veneto un’iniezione di liquidità superiore al miliardo pari a circa il 70% dei debiti non commerciali a tutt’oggi sussistenti. Parallelamente a queste nuove aperture di cassa, chiediamo che ci sia la rassicurazione del blocco immediato di ulteriori tagli dal Governo centrale. Ricordo che, in poco più di tre mesi, abbiamo assistito ad un taglio di 50 milioni di euro dal bilancio regionale a luglio, di 240 milioni dal fondo nazionale sanitario a settembre e ora di altri 40 milioni per finanziare le funzioni delle Province e della Città metropolitana di Venezia. Oltre 330 milioni totali che hanno seriamente compromesso la tenuta di un bilancio come quello Veneto che si è dimostrato sempre virtuoso e rispettoso di tutti i vincoli normativi finora imposti”.