Roma, 24 nov. (AdnKronos) – Niente accordo. Anche se la decisione non è ufficialmente assunta, in ambienti M5S il dado sembra ormai tratto: a quanto apprende l’Adnkronos, i grillini non voteranno Augusto Barbera alla Consulta, ovvero il nome del Pd. Domani il Parlamento in seduta comune si riunirà nuovamente per eleggere i tre giudici mancanti alla Corte Costituzionale. Ma l’accordo non c’è, almeno guardando alle file dei 5 Stelle. Ieri durante un’assemblea semideserta, i grillini hanno espresso tutte le loro perplessità sul candidato dem.
Oggi i 5 Stelle dovranno confrontarsi nuovamente per decidere, ma fonti autorevoli spiegano che il passaggio in Rete sul voto di Barbera non ci sarà. “Tempi strettissimi – viene illustrato – per un nome che è stato invischiato su un’inchiesta della Procura di Bari su presunte pressioni per un concorso universitario”. Sia chiaro, Barbera per quella vicenda non è mai stato indagato “ma noi – spiega un 5 Stelle in prima linea – su questa faccenda presentammo un’interpellanza urgente, quando l’allora premier Enrico Letta inserì il nome di Barbera tra i 35 ‘saggi’ nominati per costituire la Commissione per le riforme”.
Da qui l’equazione: “per noi è un controsenso sottoporre un nome come il suo agli attivisti”. Nonché la convinzione che il Pd “l’abbia fatto apposta, vogliono tagliarci fuori”.