(AdnKronos) – Secondo Massimo Liofredi, direttore di Rai Ragazzi, si tratta di un progetto maturato per usare “linguaggi in grado di arrivare al cuore dei ragazzi. Si tratta -ha proseguito Leofredi- di una serie che coinvolgerà tanti giovani e tante famiglie, un progetto innovativo che coinvolge tutti gli sport mettendoli a confronto con lo sport nel ruolo di maestro di vita”.
“Questo più che mai è il momento delle sinergie -ha evidenziato l’assessore capitolino Paolo Masini- per mettere al centro lo sport e la crescita dei nostri ragazzi attraverso esempi sani come la lotta all’obesità e al doping. Un po’ di esempi per far capire che i grandi risultati si ottengono con fatica e sudore”.
Infine Alberto Brasca, presidente della Fip, capofila tra le varie federazioni dell’iniziativa, che ha voluto sottolineare come la Federazione pugilistica italiana non si consideri “solo una fabbrica di campioni. Abbiamo rivolto sempre grande attenzione ai temi dell’inclusione sociale e della cultura sportiva, chi ama davvero uno sport li ama tutti, non può frane a meno e questa trasmissione offre all’amplia platea dei ragazzi d’Italia l’occasione di conoscere le diverse possibilità che ci sono nelle varie discipline. L’auspicio è che si possa fare anche nel reale, oltre che nel virtuale televisivo, a tal proposito la Fpi farà la sua parte per andare oltre il recinto delle 12 corde del ring”.