Milano, 13 apr. (Labitalia) – In occasione della Design Week milanese, Novacivitas ha inaugurato oggi ‘Coltivare la città’, un campo agricolo urbano di 750 metri quadrati sul tetto del Superstudio Più, sviluppato intorno al segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Il progetto, iniziato nel 2014, quest’anno ospita una vera risaia con sette varietà di riso, un orto e un modello di casa realizzata da Novacivitas in legno e paglia di riso, simbolo della svolta culturale che reintegra l’architettura al ciclo della natura e sostiene la qualità dell’ambiente riducendo i consumi e rimettendo in circolo gli scarti agricoli inutilizzati.
Lo spazio di ‘Coltivare la città’ sarà aperto al pubblico da domani, martedì 14, a domenica 19 aprile. Sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate tutti i giorni alle ore 13, alle 17 e alle 19. Per prenotare le visite guidate è necessario inviare una mail a [email protected] oppure tramite contatto telefonico al numero +39 015 0151836.
Durante le settimana milanese del design, ‘Coltivare la città’ ospiterà inoltre un workshop sull’utilizzo del bambù in architettura per professionisti e studenti, durante il quale verrà realizzata una copertura in bambù del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. Il workshop inizierà giovedì 16 aprile con la presentazione di una ricerca sui sistemi tecnologici utilizzati nelle costruzioni geodetiche in bambù e sulle tecniche costruttive e si concluderà domenica 19 aprile con la conclusione della struttura in bambù.
Sul tetto del Superstudio Più saranno inoltre presenti gli arredi ‘Frames Collection Ortosalotto’ di Francesco Raimondi, che esaltano un materiale di design povero, di riuso ed ecologico come il ferro, e ‘Grain Genesis’ di Marica Moro che raffigura un grande vaso da cui nascono due enormi chicchi di riso. Nello spazio ‘Coltivare la città’ sarà inoltre possibile acquistare il vaso del Terzo Paradiso realizzato per l’occasione da Michelangelo Pistoletto. Il vaso è stato selezionato anche da Dalani Capsule Collection e sarà in vendita sul sito.
“‘Coltivare la città’ vuole mettere in luce un’alternativa all’utilizzo in architettura di materiali di origine petrolchimica nel rispetto di una nuova economia sostenibile e responsabile. Occorre oggi, infatti, passare progressivamente a nuovi modelli che garantiscano un futuro sostenibile, basato su materiali a zero impatto ambientale, sfruttando ciò che la natura e i sottoprodotti delle lavorazioni alimentari ci mettono a disposizione, come appunto la paglia di riso e il bambù”, spiega una nota.
Successivamente alla Design Week, a partire dal 1° maggio e per tutto il periodo di Expo 2015, ‘Coltivare la città’ ospiterà le eccellenze che promuovono la filosofia della responsabilità sociale e della sostenibilità ambientale rinnovando gli equilibri del rapporto uomo-natura. Artisti, creativi, architetti, designer e personalità attive nella promozione della sostenibilità si avvicenderanno in un percorso formativo che avrà come fulcro e seme della trasformazione proprio il chicco di riso.