Home Nazionale Commercio: Ascom Vicenza, dimezzando le domeniche aperte meno costi (2)

Commercio: Ascom Vicenza, dimezzando le domeniche aperte meno costi (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Nella settimana con la domenica aperta, invece, si è fatto subito notare il calo di presenze del giorno precedente”. Il risultato è che cambiando i fattori (cioè aperto sei giorni o sette su sette), il risultato rimane lo stesso, “ma solo dal punto di vista del fatturato – sottolinea Garzaro – perché se guardiamo costi e qualità della vita la differenza si nota, eccome”.
Nei giorni festivi, infatti, la retribuzione del personale è maggiorata del 30% rispetto ad una normale apertura feriale; a questo si deve aggiungere la maggiore spesa per l’energia impiegata nell’illuminazione, riscaldamento, ecc. “Personalmente – afferma il presidente Garzaro – ho anche risparmiato sui costi di comunicazione al pubblico dell’apertura del negozio la domenica”. Un ultimo aspetto, non di poco conto, è anche il miglioramento del clima aziendale: “Il nostro è un lavoro dove il rapporto di cortesia, disponibilità e di fiducia con la clientela è essenziale e rischia di venire compromesso se il personale è stanco o demotivato. In tal senso, conta molto aver dedicato la festa alla famiglia anziché al lavoro, e la differenza si avverte”.
E’ da più di un anno che Federmoda Confcommercio chiede con insistenza di approvare la nuova legge, ferma al Senato, che prevede dodici giorni festivi in cui gli esercizi commerciali devono rimanere chiusi. “E’ solo un piccolo passo – afferma il presidente di Vicenza, Garzaro – perché in verità, per avere più efficacia, l’obbligo di chiusura dovrebbe essere ben più sostanzioso; però è importante che si inverta la marcia rispetto alla totale deregulation introdotta dal Governo Monti. La nuova legge potrà essere un puntello su cui fare affidamento per una rivisitazione complessiva della materia”.