Milano, 9 feb. (AdnKronos) – La città metropolitana di Milano parte già gravata di “un deficit di spesa corrente di 112 mln di euro”. Lo ha affermato il sindaco metropolitano di Milano Giuliano Pisapia, durante la Mobility Conference 2015 nella sede dell’Assolombarda, l’associazione degli industriali milanesi.
Per Pisapia, “la legge sulla città metropolitana non è chiara: non possiamo rischiare che sia una Provincia con il nome diverso. Questo significa anche avere delle risorse: quando una città metropolitana come Milano parte con un deficit di spesa corrente di 112 mln di euro, perché è questo che finora abbiamo verificato, noi dobbiamo dire con chiarezza e forza, che chi eredita la città metropolitana con un simile deficit, non può non chiedere e non ottenere almeno che non ci siano quelle penalizzazioni che derivano dallo sforamento del patto di stabilità fatto da un altro ente che non esiste più”.
“Le eredità – conclude Pisapia – si possono accettare o no, facendo l’inventario. Chiunque ricevesse un’eredità di 112 mln di euro di deficit evidentemente direbbe di no. Noi siamo costretti ad accettare”.