Roma, 4 lug. (AdnKronos) – “E’ inaccettabile come gli imprenditori scarichino il peso della crisi sui lavoratori, chiedendo esuberi, anziché favorendo la solidarietà”. Lo ha detto Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, che sta partecipando a Faenza al corteo dei lavoratori della Cisa, diretto in piazza della Libertà, insieme al leader della Uil confederale, Carmelo Barbagallo.
“Questa azienda metalmeccanica in mano ad un ‘management’ Usa – ha continuato Palombella – occupa 526 dipendenti e ne ha dichiarati ben 240 in esubero. Così non va e lo diremo al tavolo convocato al dicastero dello Sviluppo economico il prossimo 16 luglio. Non si può fare industria nel nostro Paese tagliando sul personale e rinunciando agli investimenti. In questo senso nel settore manifatturiero dall’avvio della crisi nel 2008 ad oggi abbiamo registrato una vera ecatombe. E’ giunta l’ora di fermare questa emorragia di preziose risorse umane”.