Roma, 5 giu. (AdnKronos) – Mercoledì 3 giugno 2015, Patrick Seabase è salito in sella alla sua bici a scatto fisso per la prima tappa montuosa del Giro di Francia del 1910. In un giorno ha coperto la distanza tra Bagnères-de-Luchon e Bayonne attraversando i Pirenei. La tappa, entrata nella storia come la “tappa della morte”, fu cancellata dal programma del Giro di Francia pochi anni dopo la sua prima introduzione a causa della sua estrema durezza. La proposta non solo includeva un percorso quasi infinito, ma soprattutto una particolarità tutta dell’atleta nell’affrontarla: ovvero, sulla sua bici a scatto fisso. Grazie al mozzo a scatto fisso, i pedali girano a ogni rotazione della ruota posteriore e quindi non esiste riposo durante gli spostamenti. Inoltre, il purista della bici ha rincarato la dose adottando un solo rapporto di marcia e rinunciando ai freni.
La partenza è avvenuta alle quattro del mattino con la prima tappa intermedia a Col de Peyresourde. Con il sorgere del sole ha conquistato il Col d’Aspin prima di fronteggiare la montagna temuta anche dai ciclisti professionisti, il Col du Tourmalet. “Dopo 5 chilometri con moderata salita, sono seguiti 12 chilometri tra l’8% e il 12% di ripidezza. Nonostante tutto sono riuscito a salire più facilmente rispetto a quanto avessi previsto, anche sicuramente grazie alla continua spinta motivazionale di Danilo Hondo”.