Roma, 8 nov. (AdnKronos) – Non “una contromanifestazione”, ma “dare voce ad un popolo privo di rappresentanza”, costruendo quindi “una prospettiva futura”. Lo ha affermato Raffaele Fitto, chiudendo a Roma la manifestazione dei Conservatori-riformisti.
L’ex governatore della Puglia ha criticato la “fretta incomprensibile, senza guardare ai contenuti”, la “titubanza che è durata per giorni”, con la quale si va “a incoronare a Bologna un tipo di centrodestra che rappresenterà la parte estrema, ma rappresenta la certezza della vittoria di Renzi per il futuro delle prossime elezioni politiche”.
“A quella piazza lanciamo una sfida: di avere il coraggio di mettere insieme delle regole chiare e democratiche, di immaginare delle primarie, di confrontarsi, non di convocare una piazza che batte le mani, ma di convocare migliaia di piazze all’interno delle quali i cittadini e gli elettori del centrodestra possano dire la loro votando per un programma, riprendendo un confronto democratico che deve essere elemento decisivo dal quale ripartire”.