(AdnKronos) – Non sarebbe stato il tesoriere di fiducia di Berlusconi, Giuseppe Spinelli, sentito ieri dai pm per circa 7 ore, ad effettuare i pagamenti a Ruby, come sarebbe avvenuto invece per le altre ragazze, una ventina in totale, perquisite ieri dalla polizia giudiziaria nell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, nell’ambito del cosidetto ‘Ruby ter’.
Le consegne di contanti, in alcuni casi in tranche da 14-15mila euro, sarebbero avvenute, secondo gli inquirenti, anche a novembre e nei giorni scorsi. Gli investigatori avrebbero accertato che la giovane marocchina, nell’ultimo periodo, avrebbe effettuato spese definite ‘folli’, comunque non compatibili con i redditi dichiarati, spingendosi anche a regalare borse di marca alle amiche.
Stando alle indagini in corso, inoltre, l’avvocato Luca Giuliante, perquisito ieri, potrebbe aver avrebbe avuto il ruolo di gestire le richieste di denaro di Ruby a Berlusconi.