Roma, 5 mar. (AdnKronos) – “Quanto sta avvenendo oggi con la diffusione delle intercettazioni riguardanti il presidente Berlusconi, rappresenta il compendio di tutte le violazioni possibili immaginabili di ogni piu’ elementare regola di civilta’ giuridica”. Lo dice il deputato di Fi Luca D’Alessandro. “Sull’altare della delegittimazione del leader di Forza Italia -spiega- per demolirne in modo vergognoso e spudorato l’immagine, viene sacrificata ogni regola deontologica e penale”.
”Un manipolo di guardoni e spioni -dice- senza neanche lo scrupolo di travolgere oltre al Presidente Berlusconi, parlamentari (con buona pace delle guarentigie costituzionali) e privati cittadini (con buona pace del sacrosanto diritto alla privacy), hanno permesso la diffusione – senza alcun filtro – di dialoghi che in gran parte avrebbero dovuto rimanere riservati, sia perche’ coinvolgevano estranei al processo sia perche’ riguardavano questioni senza alcuna rilevanza penale”.
”Siamo al voyeurismo più becero -avverte- Ed e’ gravissimo che questo avvenga anche per mano, o con l’acquiescenza, di chi e’ pronto a levare la propria voce e a stracciarsi la toga in difesa solo dei propri privilegi di casta, impunita e intoccabile”, conclude