Roma, 15 set. (AdnKronos) – “Le giustificazioni del direttore di rete sulla passarella concessa ai Casamonica in seconda serata su Rai1 non sono affatto soddisfacenti. Il servizio pubblico si è dimostrato del tutto inadeguato alla propria mission permettendo a un clan di avere una vetrina in cui acquisire visibilità e legittimazione”. Ad affermarlo i parlamentari 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai dopo l’audizione del direttore di Rai1 Giancarlo Leone.
“L’invito ai Casamonica – afferma Dalila Nesci, intervenuta oggi – ha significato anzitutto una legittimazione sociale del clan. Il messaggio passato è che anche per i Casamonica c’è posto nel mondo dei grandi della tv, perché i Casamonica sono grandi nella potenza criminale, nei rapporti di forza e nella subordinazione delle istituzioni. Pertanto, hanno la loro dignità televisiva e il diritto di sedere nel salotto di Porta a porta, come un fatto normale. Il giorno prima il presidente del Consiglio, il giorno dopo i Casamonica”.
“Restiamo convinti – affermano i portavoce M5S in Vigilanza – che quanto fatto da Vespa sia stato un disservizio pubblico. Su Rai1 abbiamo assistito alla sovversione dei valori che una televisione pubblica deve sostenere con forza e convinzione. Aspettiamo adesso di comprendere cosa porterà la fase di approfondimento dentro l’azienda di cui parla Leone”.