Roma, 8 gen. (AdnKronos) – “I dati diffusi oggi da Istat confermano la dicotomia tipica delle fasi di inversione ciclica. Ad una moderata ripresa dell’attività transattiva fa riscontro una perdurante tendenza ribassista dei prezzi, seppure a tassi progressivamente decrescenti”. E’ Luca Dondi, direttore generale di Nomisma, a intervenire così sui dati dei prezzi delle abitazioni a fine 2014, diffusi oggi dall’Istituto di Statistica.
“In tale quadro, la modesta crescita dei prezzi di abitazioni nuove più che un segnale di ritrovato vigore -spiega Dondi- deve essere ricondotto alla volatilità che caratterizza i mercati ‘sottili’ in cui i prodotti sono tutt’altro che standardizzati”.
“In linea generale, -aggiunge il direttore generale di Nomisma- si tratta di dinamiche destinate a caratterizzare anche l’anno in corso, in cui dovrebbero consolidarsi i timidi segnali di miglioramento registrati sul finire del 2014, sempre che il Paese riesca finalmente ad uscire dalla spirale di recessione e deflazione da cui fatica a divincolarsi”. “E’, infatti, impensabile -conclude- che il fragile mercato immobiliare odierno possa muoversi in controtendenza rispetto al resto dell’economia”.