(AdnKronos) – La discesa dei prezzi del mattone si conferma un trend stabile, seppur in fase di ridimensionamento, ma l’offerta subisce un’inversione di rotta sia per ciò che riguarda gli immobili in vendita sia per quelli in locazione. Se nell’ultima rilevazione semestrale il numero di abitazioni offerte per la vendita era salito del 5,7%, nei primi sei mesi del 2015 questo scende del 5,3% a livello nazionale e riporta il volume degli immobili ai livelli di giugno 2014.
Stessa tendenza, seppur in misura ridotta, per le abitazioni in affitto, il cui numero è sceso del 3,5% negli ultimi sei mesi e addirittura del 13,6% in un anno. Questo dato si spiega parzialmente con il maggior ruolo giocato, in questo lasso temporale, dal mondo creditizio, che ha spostato l’attenzione sul mercato della compravendita, accrescendo ‘l’assorbimento’ degli immobili disponibili in quella formula. Sul fronte locativo, viceversa, non ci sono state novità legislative significative sul tema della morosità degli inquilini e dei necessari processi successivi di liberazione degli immobili, lasciando quindi immutati i timori dei proprietari.