Roma, 15 gen. (AdnKronos) – “Occorre mettere in campo il massimo sforzo per trovare ogni soluzione possibile volta a tutelare l’esperienza lavorativa dei detenuti nelle carceri legata alle attività delle cooperative sociali per il servizio di cucina”. Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e membro della commissione Giustizia di Montecitorio, Vanna Iori.
“Prendiamo atto della risposta del Governo sulle ragioni che impediscono di rinnovare gli appalti in carico alle cooperative per la gestione delle cucine all’interno degli istituti penitenziari, ma questa esperienza, che ha portato a risultati positivi, non può andare perduta”, aggiunge Iori.
“Solo per citare alcuni dati – sottolinea la deputata dem – la formazione e il lavoro dei detenuti nelle cucine hanno portato a un crollo del pericolo di recidiva, passato dal 70% al 2%, nelle carceri dove si è applicata la sperimentazione. Al di là dei numeri – sottolinea Iori – questa esperienza è importante perchè intepreta al meglio quello che dovrebbe essere il senso della detenzione, che non deve essere punitiva, ma educativa. Mi auguro che l’imminente incontro tra il presidente del Dap, Santi Consolo, e le cooperative possa portare all’individuazione di altre strade da percorrere per rendere possibile il proseguimento di questa esperienza”, conclude.