Roma, 6 gen. (AdnKronos) – Detenuto nella sezione di Alta Sicurezza di Rebibbia Nuovo Complesso, aveva chiesto un permesso di necessità di due ore con scorta per visitare il padre gravemente malato, ma per la Corte di Appello di Napoli non sussisteva il requisito dell’imminente pericolo di vita. Qualche giorno dopo, però, l’uomo è deceduto senza che il figlio detenuto potesse fargli visita. Protagonista della vicenda, denunciata dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, il napoletano Massimiliano P., 48 anni, detenuto in attesa di giudizio a Rebibbia N.C.
Il primo dicembre l’uomo – che si è rivolto al Garante per segnalare quanto accaduto – aveva chiesto alla Corte d’Appello di Napoli di visitare il padre malato ma i giudici napoletani, negando il permesso, avevano valutato l’uomo non in imminente pericolo di vita. Purtroppo però, smentendo drammaticamente quanto scritto nel provvedimento di diniego, il 26 dicembre il padre del detenuto è deceduto, senza che il figlio potesse fargli visita un’ultima volta.