(AdnKronos) – (Adnkronos) – Abituarsi a riposare frequentemente; seguire le previsioni del tempo alla Tv, alla radio e sui giornali, per sapere quando sono previste le temperature più calde. Indossare indumenti leggeri e comodi, di colore chiaro, di fibre naturali come cotone e lino; se in casa c’è un familiare malato o anziano costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo vestito.
In casa. Usare tende per non fare entrare il sole; chiudere persiane o balconi nelle ore più calde; se si resta in casa trattenersi nei locali più freschi; limitare l’uso dei fornelli e del forno; non rimanere sprovvisti degli alimenti principali (acqua, frutta e verdura, pasta); se si usano ventilatori o condizionatori non indirizzare il flusso d’aria direttamente sul corpo; fare frequenti docce con acqua tiepida: rinfresca e dà una sensazione di benessere; è bene avere sempre a disposizione i numeri di telefono di parenti e amici, di volontari e del proprio medico di famiglia.
Fuori casa. Evitare di uscire nelle ore calde della giornata (dalle ore 12.00 alle ore 17.00); portare sempre con sé una bottiglia di acqua fresca; non sostare al sole, usare sempre un copricapo; in caso di necessità recarsi nelle strutture provviste di aria condizionata (Case di Riposo, Centri ricreativi per anziani o altri luoghi pubblici climatizzati). Non lasciare mai nessuno, neanche per breve periodo, nell’auto parcheggiata al sole; non fare attività fisica nelle ore calde.