Roma, 22 set. (Labitalia) – “Il legislatore ha voluto ancora una volta riaffermare la centralità di un professionista terzo nel rapporto di lavoro che premia l’impegno dei 28000 consulenti del lavoro italiani da sempre impegnati nell’ attuare le riforme del lavoro con senso di responsabilità”.A dirlo, si legge su ‘Italia Oggi’, Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, riferendosi al Jobs Act.