Rho (Milano), 8 lug. (AdnKronos) – Il calcio italiano soffre di una scarsa preparazione manageriale, “non è il massimo della professionalità quello che vedo nel mondo del calcio”. Il patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi, risponde così, a margine dell’assemblea Ucimu in corso alla Fiera di Milano-Rho, a chi gli chiede un suo giudizio sul mondo del pallone italiano.
“Non lo frequento direttamente”, precisa Squinzi che però conosce l’ambiente “da quello che mi riportano i miei manager”. A proposito dei dirigenti della Figc, il leader degli industriali italiani ricorda, “senza difficoltà”, che il Sassuolo fa “parte di quel gruppo di squadre che hanno votato contro” la presidenza di Carlo Tavecchio.
A chi gli chiede della possibilità concreta che il Milan costruisca uno stadio di proprietà in zona Portello a Milano, Squinzi risponde dicendo che pensa che in quella zona gli “spazi di respiro non siano adeguati, però se ci hanno fatto un progetto vuol dire che evidentemente ci credono”. Da parte sua, il patron del Sassuolo si dice “contento di essere il proprietario dello stadio di Reggio Emilia che, invece, ha tutte le strutture intorno ed è un signor stadio. Dopo lo stadio della Juventus è il più bello che ci sia”.