(AdnKronos) – La prima occasione della gara è del Genoa: Ntcham con un paio di sportellate al limite difende palla, poi tocca a Dzemaili, che apre a Laxalt, traversone teso mancino e in area colpo di testa di Capel di poco alto. La Juve fatica a rendersi pericolosa e al 22′ perde Morata. L’attaccante si tocca l’inguine, al suo posto entra Pereyra che si rende subito pericoloso con una giocata illuminante con cui pesca il taglio di Pogba sul filo del fuorigioco, il francese colpisce in spaccata al volo, palla sulla traversa e poi carambola sul corpo di Lamanna e rotola in rete per il vantaggio bianconero. Nei minuti finali della prima frazione il Genoa resta in dieci uomini per l’espulsione di Izzo. Cuadrado s’invola in velocità saltando il difensore che per evitare che possa arrivare solo verso la porta lo trattiene, rimediando il secondo giallo e quindi il rosso.
Nella ripresa la squadra di Allegri controlla senza troppi problemi il Genoa e al 14′ raddoppia. Sugli sviluppi del corner, in area Chiellini anticipa con la punta Figueiras che lo aggancia, Valeri non ha esitazioni nell’indicare il dischetto. Pogba di destro spiazza Lamanna siglando il 2-0. Il Genoa accusa il colpo e al 23′ rischia ancora: De Maio con un passaggio laterale regala palla a Mandzukic che s’invola verso l’area, rincorso da Burdisso, il croato calcia di sinistro e Lamanna para in due tempi. Girandola di cambi con gli ingressi per la Juve di Hernanes e Zaza con i bianconeri he controllano la sfida, sfiorano il tris e rischiano poco, portando a casa punti importanti per il campionato.