Cagliari, 1 mar. (AdnKronos) – Il Verona sbanca il Sant’Elia. La squadra di Andrea Mandorlini si impone 2-1 con il Cagliari di Gianfranco Zola, nell’anticipo dell’ora di pranzo della 25esima giornata di Serie A, gara iniziata con 15′ di ritardo, come avverrà nella altre sfide, in solidarietà alla situazione del Parma. Di Toni al 9′ del primo tempo e di Juanito Gomez all’11’ della ripresa i gol del successo gialloblu. A nulla è servito il gol su punizione di Conti al 46′ del secondo tempo. Aspra contestazione, invece, da parte dei tifosi sardi, con cori e fischi nei confronti della squadra di Zola. Il Verona, grazie a questo successo, sale a 28 punti, mentre il Cagliari resta fermo a 20.
Zola, privo di Balzano e Sau, fa esordire Diakité in difesa, con il preciso intento di contrastare la fisicità di Toni. Dessena viene avanzato in mezzo, mentre Ekdal e M’Poku in posizione di trequartisti alle spalle di Longo, preferito a Cop. Nel Verona Ionita vince il ballottaggio con Obbadi a centrocampo. In avanti Sala e Jankovic a supportare Toni.
La gara si sblocca subito a favore degli ospiti. Al 9′ Hallfredsson crossa dalla sinistra, Diakité e Rossettini si perdono Toni che prende il tempo a tutti e appoggia comodamente in rete da pochi passi, il gol del vantaggio. La reazione dei sardi arriva al 16′ con Joao Pedro che cerca il passaggio in area per M’Poku, ma la difesa del Verona allontana. Al 21′ ancora Cagliari pericoloso: grande palla di M’Poku in profondità per Longo, controllo di tacco e tiro a colpo sicuro dell’attaccante ma Pisano recupera e devia in angolo. In successione arrivano una conclusione di Dessena e alcuni tentativi vani di M’Poku.