(AdnKronos) – I padroni di casa ci provano su punizione ma dal limite Birsa calcia alto sopra la traversa. Il Chievo punge con delle ripartenze veloci e al 34′ dopo un’azione in velocità Paloschi arriva al tiro-cross dalla destra ma a porta spalancata Medel anticipa Meggiorini a due passi dal gol. Ma come la legge del calcio dimostra ‘gol sbagliato-gol subito’ e al 41′ arriva il vantaggio nerazzurro. Passaggio in verticale in area di Kondogbia per Icardi, Gobbi sfiora solamente, e la palla arriva al numero 9 argentino che con un tocco salta l’intervento del portiere e poi deposita la palla in rete, siglando il primo gol della sua stagione. Il Chievo risponde subito ma la mezza girata di Birsa dal limite viene respinta da Handanovic.
Nel secondo tempo l’Inter bada di più a controllare la gara con il Chievo che non riesce a pungere quanto vorrebbe. Al 5′ Castro serve Paloschi che si libera bene di Telles e calcia forte verso la porta, alto di poco. A metà ripresa Mancini perde Murillo per infortunio ed inserisce Ranocchia, con Maran che cambia l’attacco ed inserisce Inglese e M’Poku ma le cose non migliorano. I due nuovi entrati al 31′ scambiano con Castro ma arriva Medel prima di tutti e sventa il pericolo. I nerazzurri trovano sempre più spazi e Perisic mette in mostra la sua grande facilità di corsa, semina gli avversari da centrocampo, poi preferisce tirare e non passarla a Icardi e Frey riesce a ribattere la conclusione.
Nei minuti finali si fa espellere il tecnico del Chievo Maran, ma la squadra continua a spingere fino alla fine. Al 41′ Meggiorini serve Inglese in area, cerca il passaggio sulla destra per Pepe, ma è bravissimo Telles in scivolata a fermare tutto. L’ultima occasione per il Chievo arriva al 44′ con Cesar che svetta di testa e sfiora il palo alla destra del portiere nerazzurro. L’arbitro concede 5 minuti di recupero ma non succede più nulla e l’Inter si regala un’altra giornata in testa solitaria alla classifica.