Monco di Baviera, 26 gen. (AdnKronos/Dpa) – Il presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, ha criticato la Uefa per la mancanza di una posizione coerente nella ricerca di un candidato per concorrere alla presidenza della Fifa contro Joseph Blatter nelle elezioni di maggio. La rivista tedesca Kicker ha chiesto al dirigente del Bayern se l’Uefa stava facendo un buon lavoro sulla candidatura per la presidenza della Fifa, e Rummenigge ha detto: “Manca una posizione coerente, e si deve guardare a questo in modo critico”. La Uefa non ha del resto presentato nessun candidato per sfidare la leadership di Sepp Blatter ed opporsi alla sua rielezione, ma Rummenigge si è comunque detto convinto che ogni candidato che la Uefa avesse proposto non avrebbe avuto alcuna possibilità contro Blatter. “Anche Michel Platini non avrebbe alcuna possibilità contro Blatter”, ha sottolineato Rummenigge. “Finché Blatter sarà candidato, vincerà. La sua base di potere è troppo grande, la grande maggioranza voterà per lui”. La scadenza per le candidature è fissata per giovedì. Blatter è alla ricerca di un quinto mandato presidenziale alle elezioni del Congresso Fifa del 29 maggio a Zurigo.
Finora sono quattro i candidati intenzionati a sfidare Blatter, l’ex braccio destro dell’attuale presidente, il francese Jerome Champagne, il Principe Ali Bin Al Hussein di Giordania, l’ex nazionale francese David Ginola e il noto agente di giocatori Mino Raiola. Mentre Platini ha detto che non avrebbe sfidato Blatter ma ha accolto con favore l’intenzione del principe Ali Bin Al Hussein di candidarsi. Blatter ha un massiccio sostegno da cinque delle sei confederazioni della Fifa, ma non dall’Europa. Secondo il regolamento Fifa ciascun candidato alle elezioni presidenziali deve avere l’avallo di cinque federazioni nazionali e aver giocato un ruolo attivo nel mondo del calcio in due degli ultimi cinque anni. Non è ancora chiaro se qualcuno dei potenziali candidati per sfidare Blatter riuscirà ad avere l’appoggio delle cinque candidature di cui ha bisogno per entrare nella corsa alla presidenza di maggio.