Rio de Janeiro, 31 mar. (AdnKronos/Xin) – Due difensori che giocano in Italia, Rodrigo Ely e Maicon hanno rinunciato alla possibilità di rappresentare gli azzurri per giurare fedeltà alla maglia del Brasile. Ely, 21 anni, e Maicon, 22, nati in Brasile ma con doppia nazionalità, sono stati identificati dalla Federcalcio brasiliana per cercare di fermare l’esodo di talenti verso altre nazionali. Ely, difensore centrale dell’Avellino nella Serie B italiana, è stato chiamato per il Brasile lo scorso novembre, due anni dopo aver rappresentato l’under 20 italiana. “Ho giocato per l’Italia, ma quando sono stato chiamato per la squadra olimpica brasiliana il mio cuore ha battuto più forte”, ha detto Ely al quotidiano Folha de S.Paulo.
Il terzino destro Maicon, selezionato per l’under 23 del Brasile dal tecnico Alexandre Gallo, lo scorso novembre, gioca nel Livorno, anche lui nella Serie B italiana, ed ha detto di aver declinato numerosi inviti a giocare per gli azzurri, nel tentativo di inseguire il suo sogno di rappresentare la Selecao. Sia Ely che Maicon hanno vissuto in Italia dall’età di 15 anni.
Tra i giocatori nati in Brasile che hanno cambiato maglia della nazionale, avendo la doppia cittadinanza, ci sono giocatori del calibro di Diego Costa (Spagna), Thiago Alcantara (Spagna), Pepe (Portogallo), Thiago Motta (Italia) e Rodrigo (Spagna). Sabato il tecnico Gallo ha chiamato il centrocampista del Manchester United, nato in Belgio, Andreas Pereira, per un torneo di preparazione alla Coppa del Mondo Under 20, in programma in Austria il mese prossimo. Il 19enne giocatore, i cui genitori sono entrambi brasiliani, ha rappresentato il Belgio nell’under 15, under 16 e under 17.