(AdnKronos) – Il meeting ha offerto l’occasione per evidenziare alcune cifre: Quest’anno “abbiamo valutato e segnalato circa il 10% di situazioni di fuorigioco in più, quindi il nostro lavoro in questo senso cresce su numeri molto grandi. Abbiamo una percentuale certificata di errori pari al 2%”, spiega. Allenatori e giocatori hanno toccato in particolare un tasto: “Abbiamo parlato di fuorigioco, di una regola difficile da comprendere e da applicare. Auspichiamo che qualche correttivo venga fatto, ma per il momento la regola è questa. La tripla sanzione: siamo tutti rassegnati, la norma è così e va accettata”.
I veleni dell’ultima domenica di campionato, con le veementi proteste del Napoli, a quanto pare non hanno lasciato il segno in sala. “Abbiamo parlato di situazioni di carattere tecnico, è stato un confronto molto sereno. A distanza di qualche ora, certi atteggiamenti e un po’ di nervosismo vengono stemperati. Non ho analizzato l’episodio” contestato dal Napoli nel match pareggiato 1-1 con l’Atalanta “e non ho parlato con l’arbitro” Calvarese, che secondo la società partenopea non ha ravvisato un fallo di Pinilla su Henrique nell’azione della rete bergamasca. “Ognuno esprime le proprie sensazioni assumendosi le proprie responsabilità”, chiosa Messina.