(AdnKronos) – Dall’indagine emergono anche le liste dei cibi assolutamente da evitare e quelli da scegliere per il menù della finale. Sul podio della ‘blacklist’ dei nutrizionisti svettano i fritti (80%), causa di irritazioni intestinali, gli alimenti troppo salati (69%), come pizzette e salatini, e i cibi piccanti o troppo speziati (57%), come nachos e salse. Sconsigliati dagli esperti anche gli alcolici (55%), le bibite gassate (53%) e i dolci (51%). Per quanto riguarda invece gli alimenti consigliati dagli esperti per il menù della finale non solo bresaola (77%), carni bianche (65%) e verdure di stagione (58%), ma anche pasta (56%), fette biscottate o biscotti integrali (48%) e spremute (45%).
Dello stesso avviso il dottor Piretta: “Andrebbero evitate le bevande gassate e gli alimenti salati perché inducono maggiormente a bere. Troppi caffè, i piccanti e gli alcolici, oltre al fumo, possono irritare maggiormente lo stomaco sommandosi allo stress emotivo. Il mio consiglio è quello di consumare una merenda leggera verso le 18.00, con un toast o un panino con bresaola o tacchino, per poi cenare dopo il match con un piatto di pasta: dopo la partita infatti lo stress sarà notevolmente ridotto e a quel punto non dovrebbero esserci problemi digestivi, soprattutto se l’esito della finale sarà positivo. Se la partita si dovesse protrarre in tarda serata invece, in attesa della spaghettata, raccomando qualche biscotto leggero o delle fette biscottate abbinate a una spremuta. Consiglio infine di evitare i fritti, le bevande ghiacciate e moderare l’uso di alcolici, limitandosi a un brindisi”.
Ma oltre ai cibi consigliati e quelli da evitare, quali altri comportamenti possono aiutare a godersi meglio la partita dell’anno? Da preferire sicuramente una cena in anticipo rispetto alle abitudini (55%), circa un paio d’ore prima del calcio d’inizio, per presentarsi già sazi al match. Importante anche il fatto di vedere la partita assieme agli amici o alla famiglia (52%), una compagnia che garantisce un grado maggiore di serenità e, soprattutto, la possibilità di essere richiamati allo moderazione da parte dei “vicini di divano”. L’ultimo consiglio che arriva dagli esperti è quello di preparare prima i piatti da gustare durante la serata del 6 giugno (49%), per esempio il giorno precedente al match, permettendo un approccio sicuramente più tranquillo e rilassato all’appuntamento sportivo più atteso.