(AdnKronos) – In campo, Mancini si aspetta un contributo maggiore da Mateo Kovavic. “Ha qualità enormi, ma non mi serve a nulla se fa 7 tocchi a centrocampo. Deve essere determinante nei pressi dell’area avversaria”, il messaggio del tecnico.
Il feeling con il club, dice Mancini, è intatto. “La società mi aiuta. In Inghilterra non esiste il presidente e non esiste il ds, eppure le squadre vanno avanti. Non abbiamo bisogno di un nonno o di un papà: io sto lavorando benissimo, il club ha lavorato durante il mercato e ora ripartiamo. Sono soddisfatto delle operazioni, a gennaio si fa quello che si può fare, a meno che non ci siano tanti soldi da spendere. Abbiamo preso giovani di qualità, speriamo di aver azzeccato le scelte. Il mercato è finito, non credo che un giocatore svincolato possa darci qualcosa”, dice escludendo, indirettamente, l’ingaggio di Antonio Cassano.