Roma, 17 dic. (AdnKronos) – La qualificazione di Alessandria e Spezia ai quarti di finale di Coppa Italia “è una bella storia di sport e di calcio”. Lo afferma il presidente del Coni, Giovanni Malagò, secondo il quale l’ingresso tra le migliori otto del torneo di una squadra di Serie B e addirittura una di Lega Pro “insegna che è il bello del calcio e che quindi su una partita secca anche due squadre che non possono pensare di fare risultato invece riescono ad ottenerlo”. Se in Italia è difficile assistere a exploit del genere “all’estero -fa notare Malagò a margine della Giunta- questa è quasi una tradizione. In Inghilterra, soprattutto, dove ci sono addirittura squadre che partono dai dilettanti e poi riescono ad andare avanti, sia nella Coppa di lega che nella FA Cup”.
Questo non significa, secondo il presidente del Coni, che l’attuale format della Coppa Italia debba essere rivisto: “Mi sembra che negli anni queste formule siano state viste e riviste a più riprese e non si possono accontentare tutte le varie istanze e richieste. Le squadre più importanti non mi sembra non siano tutelate, perché entrano in campo solo in un certo momento e giocano in casa. Quindi tutto questo -conclude- è solo merito di Alessandria e Spezia”.