(AdnKronos) – Tra meno di un mese, la Juve scenderà in campo senza i favori del pronostico. “Il Barcellona ha 3 extraterrestri in attacco”, dice riferendosi a Leo Messi, Neymar e Luis Suarez. Pronostico chiuso, quindi? “No, per niente. E c’è un motivo per pensare che la finale possa essere molto più equilibrata di quanto si creda ora. Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco sono grandissime squadre, hanno tantissima qualità. Ma non sono abituate ad affrontare una formazione che si difende in maniera organizzata come la Juventus, non trovano spesso rivali così compatti e solidi”, osserva Lippi.
Le stesse caratteristiche, d’altra parte, erano tipiche delle squadre che il viareggino condusse 4 volte alla finalissima di Champions tra il 1996 e il 2003. “Non ha senso fare paragoni tra epoche diverse. E poi i paragoni portano male…”, glissa prima di dedicare una battuta a Massimiliano Allegri. “Sta raccogliendo con merito quello che ha seminato. E’ entrato in punta di piedi in un ambiente vincente, ha avuto l’intelligenza e la sensibilità di non smantellare il lavoro fatto nei 3 anni precedenti” da Antonio Conte. “Ha sfruttato l’ottima base e ha aggiunto il suo tocco: bravo”.