(AdnKronos) – Per quanto riguarda il sistema di gioco, visto gli infortuni, si dovrà cambiare. “Destro lo conosciamo bene. Penso che in quel ruolo sono ben coperto. Ho tante alternative in attacco. C’è l’imbarazzo della scelta. Al 4-4-2 ci saremo dovuti arrivare per gradi, ma visto le assenze di De Jong e Montolivo, dovrò accelerare l’adozione di questo sistema di gioco. Menez continuerà a fare la punta. Può giocare assieme con Pazzini o Destro”, ha spiegato Inzaghi.
“Per i giocatori che non giocano da tanto tempo valuteremo. Cerci ha dato grande disponibilità. Non potevamo pensare che fosse il salvatore della patria, ma mi sta piacendo come si allena e soprattutto il suo atteggiamento in campo e con la squadra. Non ho ancora deciso se partirà dall’inizio o in panchina. I cambi sono fondamentali, come si è visto in Coppa Italia, visto che non ne avevo”, aggiunge il tecnico rossonero. “Questa squadra non deve essere sgridata. I giocatori si impegnano e ci tengono. I giocatori sono i primi ad essere consapevoli che bisogna fare qualche cosa in più. Pensiamo solo a lavorare per migliorare. Contro la Lazio abbiamo fatto degli errori sui retropassaggi, ma sono cose che possono capitare”.
Infine un passaggio su Honda, rientrato dalla Coppa d’Asia. “E’ un grandissimo professionista, l’ha dimostrato domenica scorsa restando in ritiro appena sceso dall’aereo. Speriamo possa tornare ad essere importante come aveva fatto in precedenza. In attacco ora abbiamo tanta qualità. Abbiamo tre mancini come Honda, Cerci e Suso. Tante alternative ed è importante. Cerci può giocare a destra e a sinistra. Speriamo possano tutti rendere al massimo. Honda continuerà a giocare largo a destra”.