Home Attualità Calcio: Inzaghi, serve una vittoria a tutti i costi per ripartire

Calcio: Inzaghi, serve una vittoria a tutti i costi per ripartire

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Milano, 31 gen. (AdnKronos) – “Contro il Parma vedremo come schierarci. Il 4-4-2 l’abbiamo già provato in passato, anche se parlare di questo è fine a se stesso. E’ importante parlare di spirito e di uscire da questo momento. Ci sono stati fattori che hanno influenzato questo. Arriviamo da un mese difficile, ma dobbiamo conquistare una vittoria a tutti i costi e in tutti i modi. Destro e Bocchetti, o anche Cerci sono investimenti importanti. La Società ha voglia di fare bene e li ho chiesti io questi atleti. Ringrazio il Presidente. Ora tocca a noi e dobbiamo giocare il calcio fatto fino ad un mese fa”. Sono queste le parole del tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, sulla sfida di domani con il Parma e i due nuovi acquisti Mattia Destro e Salvatore Bocchetti.
I nuovi arrivi in casa Milan sono pronti per andare subito in campo. “Destro e Bocchetti sono disponibili e possono giocare, sta a me valutare. Bocchetti non gioca dal 30 novembre, ha una voglia incredibile, Destro ha sempre giocato, dovrò valutare le sue condizioni e quelle di Pazzini, ho due ottimi centravanti, uno partirà dall’inizio e l’altro giocherà mezz’ora. Di Destro conosciamo benissimo le caratteristiche e penso che in quel ruolo lì siamo coperti con lui, Pazzini, Menez e Cerci, ci sia solo l’imbarazzo della scelta. De Jong e Montolivo? Non saranno della partita domani. Ho quattro centrocampisti e vedremo chi partirà dall’inizio. E’ un periodo così, ma adesso chi giocherà avrà l’opportunità di farsi vedere”, ha proseguito Inzaghi.
Il Milan ha accusato molti infortuni in questa prima parte della stagione. “Dispiace per il mese di gennaio fatto, ma ci sono mancati tanti giocatori. Perdiamo molti atleti per infortuni banali, abbiamo 3-4 giocatori con fratture ai piedi, e tutti quanti assieme. Non c’è stata continuità, troppe circostanze che con i nostri demeriti, ci hanno influenzato. Dobbiamo svoltare, basta guardare il passato. Siamo stati all’altezza della Lazio e in alcuni casi siamo stati sfortunati. Tutto questo mi fa ben sperare. I miei giocatori sono arrabbiati, ma nel senso buono del termine”.