Milano, 2 mag. – (AdnKronos) – “Finché l’aritmetica non ci condanna dobbiamo lottare, Napoli e Roma sono due partite importanti, dobbiamo fare una grande partita domani cercando di fare un risultato positivo”. Andare avanti a testa bassa onorando fino alla fine la stagione senza troppi calcoli anche se l’Europa League non è ancora matematicamente irraggiungibile, è quanto chiede al Milan il tecnico rossonero Filippo Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia della sfida contro il Napoli.
“Il Napoli in casa è la squadra più forte del campionato, mi aspetto una partita complicata, non mi aspetto un Napoli demotivato ma anche il Napoli spero che trovi un ottimo Milan -prosegue l’allenatore del Milan-. Quando vai a giocare al San Paolo contro il Napoli sai di affrontare una grande squadra ma noi siamo il Milan e dobbiamo rendere onore alla nostra maglia e ai tifosi. Ci siamo allenati bene, chi andrà in campo dimostrerà tanto orgoglio. Bisogna ripartire dalle prestazioni, ci sono cicli nella vita, ora stiamo soffrendo ma presto torneremo grandi. Noi tutti ci sentiamo sotto esame, io darò sempre tutto me stesso preparando ogni partita al meglio”.
Dopo il doppio ko, al Friuli contro l’Udinese e quello di San Siro contro il Genoa, il Milan vuole ora provare a ripartire. “Fin quando ci sarò io la cosa più importante sarà dare tutto, l’episodio di Udine dovrà essere casuale. Giocare al San Paolo può essere una bella cosa, sono curioso di vedere la reazione della squadra. Mi allineo con quanto ha detto il presidente Berlusconi: tutti noi vogliamo il bene del Milan, lui vuole solo il bene del Milan, vedremo quando ci sarà qualcosa di ufficiale”.