(AdnKronos) – Per sottolineare il problema della fame e il lavoro del WFP per combatterla, Ibrahimović ha giocato la partita di sabato con i nomi di Carmen, Mariko, Antoine, Sawsan, Chheuy, Lida, Siatta, Rahma, Yaae, che sono alcuni beneficiari dell’assistenza del WFP, temporaneamente tatuati sul corpo. “Ognuno degli 805 milioni di persone che soffrono la fame nel mondo ha un nome, una voce, una storia che vale la pena ascoltare”, ha detto Marina Catena, Direttrice del WFP in Francia e nel Principato di Monaco. “Zlatan ha accettato la sfida e ha voluto scrivere le loro storie sulla sua pelle, così che il mondo non le dimentichi”. La campagna di sensibilizzazione conta anche sul sostegno fondamentale del Paris-Saint-Germain e della Fondazione Paris-Saint-Germain, attiva dal 2000 e impegnata su un ampio spettro di programmi a favore dei bambini, oltre 10.000, sia a Parigi che nelle banlieues.
“La Fondazione Paris Saint-Germain fa parte di un progetto più ampio del Paris Saint-Germain Football Club. Ci occupiamo delle persone in difficoltà, che siano i bambini all’ Hôpital Necker per l’infanzia, aiutandoli nell’apprendimento scolastico, permettendo loro di fare delle vacanze o altre attività ricreative nelle banlieues di Parigi”, ha detto Nasser Al-Khelaïfi, Presidente e CEO del club Paris-Saint-Germain Football Club e Presidente della Fondazione Psg.