(Shanghai) – (Dall’inviato Emanuele Rizzi) – “Positivo l’interesse dei cinesi verso il Milan? In Inghilterra ci sono tanti proprietari stranieri che provengono da Abu Dhabi, dalla Cina, dal Qatar, questo è un po’ il futuro. Credo che l’interesse dei cinesi sia di comprare un pezzo del Milan, cedere una parte penso sia una cosa buona e credo che Berlusconi rimarrà. Lui è il presidente più vincente di tutti i presidenti del passato nel mondo e credo che quello che ha fatto al Milan è una cosa incredibile. Naturalmente stare al top oggi è più difficile perché la competizione è sempre dura, ma il Milan sarà sempre il Milan. Io spero che lui rimanga come presidente”. Ruud Gullit, il ‘Tulipano Nero’, è convinto che il Milan possa risollevarsi anche grazie ad investitori stranieri ma senza prescindere da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani.
“Naturalmente i problemi delle squadre italiane è che non ci sono i soldi. Gli stadi sono vecchi e il Milan ha dovuto anche vendere i campioni che aveva. Ora ha intrapreso una strada nuova che comincia con i giovani. Filippo Galli con l’Academy del Milan sta facendo un grande lavoro, hanno un modo di giocare uguale per tutte le squadre, dalle giovanili alla prima squadra, e naturalmente hanno bisogno di un po’ di tempo. Comprare i campioni oggi non è più possibile, tante squadre in Italia non hanno i soldi, per questo la strada che hanno intrapreso è giusta. I tifosi del Milan sono un po’ delusi, vogliono tornare a vincere, però credo che con un po’ di pazienza il Milan sarà di nuovo al top”, spiega l’ex giocatore rossonero.
“Galliani resterà? Si, lui sa tutto quello che succede nel calcio e il Milan ha bisogno della sua esperienza e della gente che lui conosce. È stato molto importante nella storia del Milan e spero rimanga. Ora non ci sono i soldi che c’erano prima e devono trovare altre soluzioni diverse ma la strada che hanno intrapreso credo sia giusta, però hanno bisogno di tempo. I milanisti vogliono vincere, sono abituati a vincere, ma serve un po’ di pazienza.
Positivo anche il lavoro che sta svolgendo Filippo Inzaghi. “Io credo che non puoi cambiare sempre allenatore, credo che Pippo non abbia tanta esperienza, è giovane ma sta facendo il suo lavoro, come aveva fatto Seedorf prima di lui ma non gli è stato dato il tempo. Inzaghi ha bisogno di imparare, non ha i campioni che ha la Juventus, ma sta facendo dei passi avanti, piano piano. Del resto le cose economicamente non vanno come prima”, conclude Gullit da Shanghai.