(AdnKronos) – “Il Napoli mi aveva chiesto di cantare in caso di vittoria nella finale di Coppa Italia. Ero qui allo stadio Olimpico, arrivavano le notizie su Ciro. Non ho nemmeno visto la partita, sono tornato a casa”, dice D’Alessio. “Antonella -aggiunge riferendosi alla mamma del tifoso- ha fatto fare una grande figura a tutti noi napoletani. Ciro ha dato la sua vita affinché, da domani, tutto quello che succede sia migliore. Il calcio deve dividere solo per 90 minuti, per il resto deve essere spettacolo e divertimento. Allo stadio bisognerebbe andare con figli e nipoti…Vorrei che la morte di Ciro fosse un pesce d’aprile…”.