Genova, 4 dic. (AdnKronos) – “Domenica non abbiamo passato una bella giornata. E’ stato sprecato il lavoro degli ultimi due mesi, ripartiamo da una gara difficile come questa. Peccato aver gettato l’opportunità per una svolta”. Il tecnico del Genoa, Gian Piero Gasperini mastica ancora amaro per il ko con il Carpi, che ha interrotto una striscia di quattro risultati utili consecutivi, e si augura una reazione contro l’Inter di Mancini.
Ovviamente per il tecnico pesano nel bilancio generale le volte in cui il Genoa ha chiuso le gare in inferiorità numerica. “Anche in dieci si è palesata una certa evoluzione sia del gioco che della condizione. A lungo abbiamo disputato un’ottima prova, di una squadra che ci crede. Il gruppo è composto da ottime persone con caratteri positivi. Le responsabilità vanno ricercate in noi stessi, occorre essere più attenti e speriamo di aver saldato il conto -aggiunge l’allenatore del Genoa-. Sono state espulsioni frutto di superficialità, non di altri aspetti. E’ un campionato particolare. La nostra mentalità è quella di conquistare punto dopo punto, nella fascia di squadre che come obiettivo hanno quello di salvarsi. Le situazioni ibride sono pericolose. Il rischio è di restare nel limbo, meglio fissare con chiarezza le cose”.
Per molti osservatori la squadra nerazzurra è la candidata numero uno allo scudetto. “E’ un’Inter forte, con una rosa completa e una posizione meritata. Squadra nuova con un organico rinforzato e il vantaggio di non fare le coppe. E’ una delle accreditate a giocarsi il primo posto. Per noi è una sfida confrontarci con l’Inter, conosciamo le difficoltà che incontreremo -sottolinea Gasperini-. Contro altre squadre di livello siamo riusciti a dire la nostra in precedenza. L’assenza di Pavoletti ci priva di un attaccante con caratteristiche uniche. Possiamo pensare ad altre soluzioni, ovviare come nella parte iniziale o puntare su Gakpé per andare negli spazi”.