Milano, 5 feb. (AdnKronos) – “Il Presidente Berlusconi ha chiamato il sottoscritto e Inzaghi quando ha letto la cosa. E’ stato scritto il contrario di quello che era il suo pensiero. Nessuno di noi ha mai detto o pensato che se Inzaghi non va in Europa non resterà l’anno prossimo. Intanto Inzaghi ha un contratto per l’anno prossimo, non è in discussione e non ci sono aut aut”. L’ad del Milan, Adriano Galliani, ha chiarito che il tecnico Filippo Inzaghi non è in discussione, neanche se i rossoneri non riusciranno a ritrovare l’Europa.
“Mancano 17 partite, guardiamo avanti e cerchiamo di fare bene. Dopo 29 anni di Milan continuo a non capire questa squadra. E’ partita benissimo, ha proseguito benissimo sino a dicembre, con complimenti di Sabatini annessi. Dopo il Real pensavamo di essere in grande crescita. Non capisco cosa è successo a gennaio. Non so dare una risposta. Il Milan che ritorna da Dubai vede il calendario e poi arriva un punto in tre partite. Io non lo capisco, quindi non posso dare spiegazioni”, ha proseguito Galliani cauto sulle possibilità della squadra rossonera.
“Europa League? Abbiamo una rosa importantissima, difficile pensare dove può arrivare. Ha tenuto una media nelle prime sette giornate da Champions League con due punti a partita. Poi abbiamo avuto un terribile abbassamento di punti a gennaio, perdendo con squadre che nessuno può pensare che abbiamo un organico superiore al nostro. Non credo che sia un problema di organico ma che abbiamo inciso gli infortuni”, ha aggiunto cauto Galliani. “Certamente qualche giocatore in più è arrivato per gli infortuni ma erano fortemente voluti dalla società, magari alcuni li avremo presi a luglio. Terzo posto? Ogni volta che ne abbiamo parlato e c’è stata possibilità di aggancio, abbiamo fallito. La Juve? Niente pronostici. Le due squadre sono simili. Noi abbiamo vinto in Europa, loro in Italia”.