Zurigo, 25 mag. (AdnKronos/Dpa) – La riunione del comitato esecutivo della Fifa si è aperta oggi con la discussione sulla ‘regola della tripla punizione’ e sul sistema di selezione del Paese ospitante per l’edizione 2026 della Coppa del mondo.
Il dibattito sulla regola della tripla punizione, cioè quella che prevede l’assegnazione di calcio di rigore, cartellino rosso e squalifica per un fallo che neghi una chiara occasione da goal, sarà seguito da un rinvio alla riunione dell’International Football Association Board di febbraio. La regola è in discussione perché ritenuta da tanti eccessiva. Una revisione dei criteri di assegnazione del Mondiale, invece, si è resa necessaria dopo le controversie sulla scelta di Russia e Quatar come Paesi ospitanti per le edizioni 2018 e 2022.
Le decisioni che il comitato prenderà non saranno rese note prima della fine della riunione di martedì. Intanto la Fifa ha annunciato che l’unico assente dei 25 membri era il tedesco Theo Zwanziger che venerdì abbandonerà il proprio incarico per essere sostituito dal presidente della Federcalcio di Germania, Wolfgang Niersbach.