Zurigo, 27 mag. (AdnKronos/Dpa) – La giustizia svizzera ha aperto un’inchiesta per indizi di criminalità nell’assegnazione delle Coppe del Mondo di calcio 2018 e 2022. Le autorità hanno riferito di aver sequestrato dati e documenti elettronici dalla sede della Fifa a Zurigo questa mattina.
Gli inquirenti sospettano l’esistenza di attività fraudolenta e riciclaggio di denaro. Le indagini -precisano le autorità- non sono dirette contro nessuno in particolare. L’accusa, inoltre, ha ordinato a varie istituzioni finanziarie svizzere di fornire alcune coordinate bancarie pertinenti all’inchiesta. “I dati elettronici e i documenti sequestrati oggi, così come i dati bancari, servono sia per il procedimento penale svizzero sia per il procedimento penale all’estero”, ha precisato il procuratore. Tuttavia, secondo le autorità svizzere, non esisterebbe al momento nessuna connessione tra l’inchiesta e l’arresto degli alti funzionari Fifa avvenuta questa mattina.