Roma, 12 gen. (AdnKronos) – “Aria nuova all’Inter? Possiamo iniziare a parlare di mini ciclo, con la Lazio e la Juve abbiamo iniziato a segnare uno stile nuovo di gioco e dal punto di vista del pubblico e dei tifosi si respirava un’aria nuova”. Lo ha detto il direttore generale dell’Inter, Marco Fassone, a Radio Anch’Io Sport. “Mancini quando lo abbiamo incontrato la prima volta a novembre per sposare questo progetto, fin dall’inizio ha dimostrato che ama pianificare e comprendere la situazione anche economica della società. Stiamo facendo le cose insieme e nel limite del possibile, nella consapevolezza di quello che si può fare”, ha proseguito Fassone.
L’Inter sul mercato di gennaio ha però già preso Podolski e Shaqiri. “Era necessario integrare la rosa in reparti non presi in considerazione con il precedente allenatore. Devo ringraziare sia l’Arsenal che il Bayern Monaco che hanno accettato di darci due giocatori importanti con la formula del prestito. Ora restano altri 20 giorni per riequilibrare il sacrificio fatto, anche se sono due prestiti che hanno un’incidenza per quest’anno solo dei sei mesi di stipendio”.
Con i nuovi arrivi i nerazzurri guardano al terzo posto. “Ci siamo dati degli obbiettivi prudenti e conservativi. Un conto era prima di Natale quando eravamo 11esimi, oggi siamo 9 ma con una distanza di 6 punti dal terzo posto e non possiamo non guardare a quell’obbiettivo lì, ma non è un vincolo o un obbligo. Altra soluzione è quella di solidificare la società anche che non derivano dalla Champions e siamo concentrati su questo”.