Torino, 14 lug. (AdnKronos) – “Da quando sono arrivato in Italia si parla sempre di soldi e non di come sono io. A Palermo hanno speso tanto e ho fatto vedere cosa posso fare e lo stesso farò qui”. Paulo Dybala si presenta e si dice pronto a far vedere il suo valore, senza pensare al prezzo pagato dalla Juventus per strapparlo al Palermo e iniziare a vincere. “Che effetto fa essere pagato così tanto? E’ emozionante, è una cifra alta, quindi mi fa piacere che la Juve abbia fatto questo investimento per me, perché sicuramente crede in me e pensa che gli possa dare tantissimo. Sarà un cambio molto grande per me e la mia carriera arrivare in una squadra come la Juve, spero di poter crescere come giocatore e come persona, e diventare un grande calciatore. Soprannome? Mi piace quello che mi aveva dato un giornalista argentino, La Joya (il Gioiello ndr.), è stato il primo”, ha spiegato il giovane attaccante argentino che ha scelto il numero di maglia di Zinedine Zidane.
“Ho sempre giocato con il nove in carriera ma è occupato ed ho preso il 21, mi piace, è la mia età e lo hanno indossato giocatori importanti, è un bel numero. Zidane? E’ l’ultimo che lo ha indossato. Giocare dietro le punte? E’ ruolo che ho fatto nel settore giovanile in Argentina, poi in prima squadra ho fatto l’attaccante vero, a Palermo ho giocato in tutti i ruoli d’attacco ma l’anno scorso da prima punta ho fatto più gol. Posso giocare in qualsiasi ruolo e mi devo adattare a quello che mi chiede mister Allegri. I miei idoli da piccolo? Sono sempre stati Riquelme e Ronaldinho. Se pesa l’eredità di Tevez? Quello che ha fatto Tevez qua è stato incredibile, ha vinto tantissimo, ha fatto tanti gol, due stagioni grandissime”, ha aggiunto l’argentino che sul ruolo è disponibile a giocare ovunque. “Devo parlare con il mister e vedere cosa ne pensa lui, dipende da lui cosa mi chiederà, ho fatto sia il trequartista che l’attaccante”, ha ribadito Dybala.