Roma, 6 mar. (AdnKronos) – “Calcio italiano in crisi? Oggi si dice così per un semplice motivo, che anche in Europa le squadre di club faticano molto rispetto alle altre. C’è questa sensazione di un gap da colmare e personalmento credo ci sia da colmare un gap che non riguarda semplicemente il calcio giocato, ma il sistema calcistico italiano rispetto ad altre nazioni. In questo l’Italia si è sempre ritrovata, è sempre riuscita, davanti alle difficoltà, a reagire, e lo farà anche questa volta, ne sono convinto, e vedremo di nuovo le squadre italiane protagoniste in Europa con i club e in Europa e nel Mondo con la Nazionale”. E’ l’opinione espressa dall’ex numero 10 della Juventus, Alessandro Del Piero, in una intervista al sito della Fifa.
L’attaccante ammettendo poi che l’Italia “è sotto una forte pressione in questo momento e sta attraversando un periodo difficile. Non è ai livelli che vorrebbe e non abbiamo le squadre che avevamo 10 o 15 anni fa”. Poi parlando dei Mondiali in Brasile, dice che “la Nazionale di Prandelli era partita bene e aveva dimostrato di avere una squadra di qualità. Ma è sembrata farsi cogliere di sorpresa e lo ha pagato a caro prezzo. Ma questo è il calcio moderno. Anche le cosiddette squadre minori, come il Costa Rica, sono ben organizzate e con calciatori di qualità, senza dimenticare le enormi motivazioni”.