(AdnKronos/Dpa) – “Mi sento dunque oggi nell’obbligo di rivolgermi solennemente a voi per ottenere quelle lettere di cui ho bisogno”, ha scritto il francese. “In questa fase, non si tratta di sapere chi sarà il prossimo presidente della Fifa, poiché questa ‘garanzia’ non è in nessun modo una dichiarazione di appoggio, né un impegno di voto”. “Si tratta solamente di permettere ad un candidato, l’unico finora che ha proposto un programma dettagliato, realistico ed applicabile per il bene delle vostre federazioni nazionali e del calcio, di poterlo continuare a difendere”.
Finora, sono tre le persone che hanno mostrato la loro intenzione di sfidare Blatter. Oltre a Champagne, l’ex calciatore francese David Ginola ed il principe giordano Ali bin Al-Hussein, membro del comitato esecutivo della Fifa, hanno espresso il loro desiderio di presentare la candidatura. Inoltre il cileno Harold Mayne-Nicholls, ex presidente della federazione del suo paese, ha mantenuto aperta la possibilità. Ognuno però deve presentare, prima della scadenza del 29 gennaio, cinque lettere di sostegno alla candidatura da parte di altrettante Federazioni della Fifa e deve dimostrare che, in due degli ultimi cinque anni, ha avuto “un ruolo attivo” nel calcio.