(AdnKronos) – Candreva risponde anche a una domanda sul lavoro che il tecnico Pioli vuole dai suoi giocatori in campo: “Il mister ci chiede di tenere sempre palla e di pressare l’uomo, quindi tutti facciamo un lavoro dispendioso e a volte ci manca un po’ il fiato. Sappiamo che nell’arco della stagione ci sono gare in cui il gioco viene meno e serve più battagliare, a Udine è stato così, sono una squadra che fa giocare male l’avversario. E’ stata una prova di carattere che ci ha permesso di raggiungere i tre punti”.
Un commento poi sull’apporto di Miroslav Klose che si è procurato il rigore poi segnato da Candreva. “Bisogna solo ammirarlo ed elogiarlo. Vedo quello che ha fatto e che continua a fare, ci aiuta, rincorre l’uomo, ci dà consigli: si possono prendere solo cose positive da questo campione -prosegue il giocatore della Lazio-. Marchetti? E’ uno dei più forti portieri in Italia, siamo felici di averlo perché è un valore aggiunto e un ragazzo positivo, le sue urla le sentiamo anche in attacco”.
Sulla strada indicata dal ds Tare (scudetto in 2-3 anni ndr) Candreva aggiunge: “L’evoluzione quest’anno c’è stata, siamo un gruppo forte e abbiamo una gran guida tecnica. Ci sentiamo tutti titolari, questo è importante. Una squadra grande come la Lazio deve puntare sempre in alto. Fino al 2019 esulterò sicuramente con questa maglia, speriamo anche più in là. Io capitano? Per la fascia ci sono prima altri grandi giocatori, come Ledesma, Mauri e Radu”.