(AdnKronos) – “La prima volta che ho indossato la maglia azzurra è stato a Coverciano, ero molto emozionato, era una sfida fra Nord, Centro e Sud. c’erano i giocatori più forti in Italia, una esperienza bella e tosta. La Finale dell’Europeo Under 17 nel 2013? Ricordo tutta la trafila, eravamo veramente forti, ci è mancata un po’ di fortuna ai rigori. Al Mondiale Under 17 purtroppo ho avuto l’appendicite e sono stato operato negli Emirati Arabi, ci tenevo tanto a finire il Mondiale e purtroppo non ce l’ho fatta”, prosegue il difensore.
La passione per il calcio di Calabria nasce in famiglia: “Tutti hanno sempre seguito questo sport e a me è sempre piaciuto. Quando l’Italia ha vinto il Mondiale nel 2006 avevo 9 anni e mezzo, ero a casa con la mia famiglia e mio zio e dopo la partita siamo andati al lago a festeggiare”. Nel tempo libero, oltre al pallone c’è l’Nba. Come gusti musicali Calabria predilige Ligabue. “Film? Ne ho appena visto uno molto bello su una storia vera di pugilato. Tatuaggi ne ho quattro. Ordine di importanza? Il calcio, prima di tutto. Poi la famiglia e l’amicizia, la famiglia mi è sempre stata vicino”.