(AdnKronos) – Proprio il gol di Adriano, dopo il rigore sbagliato da Neymar, è la dimostrazione dell’approccio molle alla gara. “Il gol di Adriano è la dimostrazione che è mancata la concentrazione, perché sulla ribattuta in una gara del campionato italiano a dieci minuti dalla fine i primi ad entrare in area sarebbero stati i romanisti, invece, stavano a guardare e Adriano ha segnato”, sottolinea Boniek.
“Sono partite che nascono male e finiscono peggio, ma quando vai a giocare con una squadra fortissima l’atteggiamento doveva essere del tutto diverso, ma quello che è mancato è stato soprattutto la qualità di due o tre giocatori in difesa, che non sapevano dove fossero e sembravano stessero su una giostra, gli girava la testa…, ma ormai è andata. La cosa più strana era che la Roma non era concentrata per affrontare una gara così, una cosa abbastanza grave perché la mancanza di concentrazione contro una squadra come il Barcellona vuol dire umiliazione. Il Barcellona è in un grande momento, gioca e vince in maniera convincente, ma dispiace che la Roma ogni anno si concede questa figuraccia, che si poteva evitare”, conclude Boniek.